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Tariffario

Nomenclatore

IL NOMENCLATORE TARIFFARIO NAZIONALE DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE 

Il Nomenclatore tariffario nazionale è lo strumento che regolamenta i rapporti tra gli infermieri libero professionali e i loro clienti: infatti si applica esclusivamente in questo ambito. Contiene un elenco di prestazioni che possono essere tariffate singolarmente e un elenco che definisce le prestazioni complesse e/o continuative, che richiedono un pagamento budgettario o forfettario. Il Nomenclatore non è solo utile a regolare i rapporti economici: infatti esso stabilisce anche le regole di un corretto esercizio professionale dal punto di vista deontologico e di tutela del cittadino. Il Nomenclatore, proposto dal Comitato centrale e approvato dal Consiglio nazionale della Federazione nazionale Ipasvi, deve essere recepito da ogni Collegio provinciale. Il Collegio, inoltre, è tenuto a vigilare sulla sua corretta applicazione. Il presente Nomenclatore tariffario nazionale è stato approvato nel Consiglio nazionale della Federazione dei Collegi Ipasvi il 3 Marzo 2002.

Premessa

PREMESSA

Le prestazioni e le attività di carattere assistenziale, organizzativo e amministrativo, derivanti dalle attribuzioni proprie degli:

1.       Infermieri responsabili dell’assistenza generale infermieristica  

1.1.   Infermieri responsabili dell’assistenza generale infermieristica con competenze avanzate in ambito clinico assistenziale nelle seguenti aree:  
1.1.a    sanità pubblica
1.1.b    pediatria
1.1.c    salute mentale - psichiatria
1.1.d    geriatria
1.1.e    area critica

1.2.   Infermieri responsabili dell’assistenza generale infermieristica con competenze avanzate in ambito formativo – gestionale nelle seguenti aree:
1.1.a    direzione,organizzazione e gestione
1.1.b    formazione
1.1.c    ricerca

iscritti agli Albi, sono riportate nel Nomenclatore tariffario nazionale degli onorari e dei compensi per le prestazioni e le attività effettuate in armonia con la propria qualifica e funzione professionale, fatte salve successive modificazioni ed integrazioni.

Le prestazioni sono erogate in conformità a quanto previsto da:

  • Dm 14 settembre 1994, n. 739
  • Legge 26 febbraio 1999, n. 42
  • Codice deontologico dell'infermiere, anno 1999
  • Legge 10 agosto 2000, n. 251
  • Legge 8 gennaio 2002, n. 1
  • Ordinamenti didattici vigenti
Normativa

Articolo 1 – Finalità
1.1 
–    In conformità a quanto previsto dalla legge istitutiva della Federazione nazionale Collegi Ipasvi del 29 ottobre 1954, n. 1049, regolamentata dalle disposizioni di cui al Dlcps 13 settembre 1946, n. 233 e susseguente Dpr 5aprile 1950, n. 221 e norme vigenti, il Comitato centrale della Federazione nazionale ha deliberato con delibera n.108/01 del 9 novembre 2001 il Nomenclatore tariffario nazionale che a partire dalla data del 3 marzo 2002 dovrà essere applicato da tutti gli infermieri liberi professionisti.

Articolo 2 – Ambiti e criteri di applicazione
2.1
 – Il Nomenclatore tariffario è lo strumento cui debbono riferirsi gli iscritti agli Albi che svolgono attività libero professionale, per definire le tariffe e i compensi loro spettanti.

2.2 – Le tariffe in esso contenute rappresentano l’onorario minimo e massimo che i professionisti devono applicare. I minimi e i massimi sono inderogabili.

2.3 – Le tariffe sono uniche e valgono per tutti i liberi professionisti iscritti agli Albi dei Collegi provinciali.

2.4 –Il compenso è fissato in relazione alla rilevanza, delicatezza e complessità della prestazione, dell’intervento, del piano o del progetto attuato dal professionista.

2.5 – I compensi vengono computati utilizzando quattro possibili modalità di tariffazione:

  • tariffa a prestazione: la tariffa a prestazione si applica - di norma - quando viene effettuata una singola prestazione in via estemporanea o comunque secondo modalità non riconducibili a quanto contemplato di seguito;
  • tariffa ad accesso: la tariffa ad accesso si applica quando vengono effettuate prestazioni o attività multiple nella stessa seduta o intervento. Il compenso viene definito assumendo a riferimento la prestazione a tariffa più elevata, per intero, e applicando alle rimanenti prestazioni la riduzione del 50 per cento;
  • tariffa a piano/progetto/consulenza: la tariffa a piano/progetto/consulenza si applica nei casi in cui è prevista una pluralità di accessi per lo stesso cliente /committente con prestazioni diversificate. Il compenso viene definito dal professionista assumendo come riferimento il grado di complessità delle prestazioni/attività e il tempo necessario per lo svolgimento delle stesse;
  • tariffa a tempo: la tariffa a tempo si applica quando il professionista è titolare di convenzioni/contratti con Aziende sanitarie, e Istituzioni pubbliche e private che prevedano l'uso della tariffa oraria. Come riferimento per la determinazione dell'onorario professionale il compenso viene definito assumendo come riferimento il tempo di impegno del professionista.

2.6 – I compensi per le prestazioni domiciliari devono essere maggiorate in ragione della distanza del domicilio del cliente e delle spese sostenute dal professionista.

2.7 – I compensi per le prestazioni effettuate nei giorni festivi e in orario notturno sono maggiorate del 25 per cento.

2.8 – I presidi e il materiale sanitario d’uso corrente utilizzati dal professionista sono a carico dell’assistito.

2.9 – È fatto divieto di esercitare la libera professione a onorari inferiori a quelli stabiliti nel nomenclatore fatto salvo per l'attività di volontariato così come previsto dall'articolo 11 delle Norme di comportamento per l'esercizio autonomo della professione infermieristica approvato dal Comitato centrale il 2 settembre 1996 e dal Consiglio nazionale nell'assemblea del 28-29 settembre 1996.

Articolo 3 – Revisioni e aggiornamenti
3.1
 – Modificazioni e integrazioni al Nomenclatore tariffario possono essere apportate in ogni momento, per effetto o in conseguenza di disposizioni di legge o per palese inadeguatezze delle voci e/o della tariffe.

3.2 – Il Nomenclatore tariffario deve essere comunque rivisto almeno ogni tre anni.

3.3 – La revisione del Nomenclatore tariffario così come le eventuali modificazioni e integrazioni devono essere deliberate dal Comitato centrale della Federazione nazionale Collegi Ipasvi e presentato al Consiglio nazionale.

Articolo 4 – Norme finali
4.1
 – Le disposizioni contenute nel presente Nomenclatore tariffario si applicano esclusivamente agli esercenti la libera professione in conformità a quanto previsto dalle Norme di comportamento per l'esercizio autonomo della professione infermieristica.

4.2 – Il libero professionista che contravviene a quanto definito nel Nomenclatore tariffario è sottoposto a provvedimento disciplinare dal Collegio di appartenenza ai sensi del Dpr 5 aprile 1950, n. 221, Capo IV. 5.2.

4.3 – La Federazione nazionale e i Collegi provinciali Ipasvi sono tenuti a vigilare per una puntuale e corretta applicazione delle disposizioni e delle tariffe contenute nel presente Nomenclatore.

Voce e tariffe: struttura del tariffario

Struttura del tariffario

1 - Descrizione e classificazione delle prestazioni
Le prestazioni e le attività degli Infermieri sono riportate nel Nomenclatore tariffario nazionale in modo analitico, secondo un criterio di classificazione riferito alla tipologia dei bisogni e delle necessità del paziente.

Le categorie tipologiche sono le seguenti:
1.      prestazioni comuni a tutte le attività assistenziali
2.      prestazioni relative a:

  • mantenimento dello stato di salute;
  • gioco, svago, divertimento ecc.;
  • respirazione;
  • alimentazione/idratazione;
  • eliminazione;
  • mobilizzazione, comfort e mantenimento di postura;
  • sonno e riposo;
  • vestirsi e spogliarsi;
  • pulirsi e curare e proteggere i tessuti;
  • mantenere la temperatura del corpo nei limiti normali;
  • eliminare/contenere i fattori di rischio;
  • ripristinare/mantenere le funzioni vitali in situazioni d’emergenza;

3.      prestazioni relative alla necessità di apprendere
4.      prestazioni relative alla necessità di imparare ad effettuare autonomamente azioni orientate all’autocura
5.      prestazioni relative alla necessità di comunicare
6.      prestazioni relative alla necessità di agire secondo le proprie credenze e valori
7.      prestazioni connesse alla necessità di autorealizzazione.

All’interno delle diverse categorie tipologiche, l’accennata analiticità descrittiva è stata seguita anche in quei casi in cui le prestazioni si collocano in uno dei quattro criteri di tariffazione di cui all’articolo 2 del presente tariffario.

2- Prestazioni tariffate e prestazioni non tariffate
Il Nomenclatore tariffario è suddiviso in due parti.

Prima parte 
Raggruppa le prestazioni singole di tipo tecnico.
Ad ogni prestazione singola di tipo tecnico è affiancata la relativa tariffa nazionale minima e massima.

Seconda parte 
Raggruppa le prestazioni complesse di tipo relazionale e/o tecnico.
La tariffazione delle prestazioni complesse di tipo relazionale e/o tecnico dovrà essere determinata di volta in volta con riferimento alla durata e alla complessità dello specifico intervento secondo i quattro criteri di tariffazione di cui all’articolo. 2 del presente tariffario.

3 - Numerazione e identificazione tipologica delle prestazioni
Le prestazioni descritte nel Nomenclatore tariffario sono precedute da un numero che procede in sequenza (dal n. 001 al n. 201) e da una lettera che può essere “T” o “R”.

La lettera “T” indica che la prestazione è a prevalente contenuto “tecnico”.

La lettera “R” indica che la prestazione è a prevalente contenuto “relazionale”.

La sequenza numerica prescinde dal dove è inserita la prestazione (prima parte con tariffa - seconda parte senza tariffa) e dal significato dato alla lettera “T” o “R”.

Sia il codice numerico che quello tipologico sono stati introdotti per facilitare l’eventuale informatizzazione degli aspetti contabili e la creazione di data-base da utilizzarsi a fini statistico-valutativi.

Prestazioni singole di tipo tecnico

01


Prestazioni comuni a tutte le attività  assistenziali

 

Minimo Massimo
001 T Assistenza diretta 23,20 (1) 34,80 (1)
002 T Valutazione dei livelli di dipendenza del paziente a seconda di ogni necessità  e bilancio delle risorse disponibili 26,80 40,20
003 T Elaborazione e gestione del dossier di assistenza 13,40 20,10
004 T Misurazione di uno o più dei seguenti parametri vitali e valori (temperatura, polso arterioso, pressione arteriosa, atti respiratori, diuresi, peso corporeo, misure antropometriche)
6,70
13,40
(2)
(3)
10,05
20,10
(2)
(3)
005 T Misurazione e registrazione dei riflessi pupillari o di altri riflessi 6,70 10,05
006 T Misurazione e registrazione dello stato di coscienza 10,00 15,00
007 T Misurazione della pressione venosa centrale, sorveglianza di cateteri venosi centrali e di altri accessi vascolari impiantati da un medico 33,50 50,25
008 T Registrazione di Ecg 10,00 15,00
009 T Collaborazione alla effettuazione di un Ecg sotto sforzo o con stimolazione farmacologica 16,70 25,05
010 T Registrazione di un Eeg 16,70 25,05
011 T Registrazione di altro esame 16,70 25,05
012 T Preparazione preoperatoria di un paziente 13,40 20,10
013 T Collaborazione alla preparazione di un operatore in ambiente operatorio, in luogo a ridotta carica batterica o in vista di una tecnica da condurre su campo sterile: lavaggio delle mani, disinfezione, protezione se necessaria (camice, guanti, maschera) 13,40 20,10
014 T Preparazione di materiale e strumentario 20,00 30,00
015 T Preparazione del paziente per una pratica assistenziale e/o un esame e successiva sorveglianza 20,00 30,00
016 T Somministrazione dei medicinali prescritti per via enterale 10,05
017 T Somministrazione dei medicinali prescritti per via parenterale 6,70 10,05
018 T Perfusione - incanulare una vena superficiale delle membra o epicranica con ago o catetere corto 16,70 25,05
019 T Perfusione - gestione di una perfusione a termine o a permanenza
6,70
33,50
(1)
(4)
10,05
50,25
(1)
(4)
020 T Perfusione in bolo 13,40 20,10
021 T Somministrazione dei medicinali prescritti per via topica 6,70 10,05
022 T Somministrazione dei medicinali prescritti o di sostanze non medicinali per via inalatoria  10,00 15,00
023 T Somministrazione dei medicinali prescritti per altra via 6,70 10,05
024 T Bendaggio semplice 10,00 15,00
025 T Bendaggio complesso 20,00 30,00
026 T Collaborazione alla applicazione di un gesso o di un'altra immobilizzazione 10,00 15,00
027 T Ablazione di un gesso o di altra immobilizzazione 10,00 15,00
028 T Posa di un cerotto alla tubercolina o effettuazione di altri test connessi alla Tbc 10,00 15,00
029 T Manipolazione e controllo di drenaggi 13,40 20,10
030 T Assicurare comfort e benessere 6,70 10,05
031 T Installazione e sorveglianza del neonato in fototerapia 20,00 30,00
032 T Medicazione semplice 13,40 20,10
033 T Medicazione complessa 26,80 40,20
034 T Prelievo capillare e venoso del sangue o raccolta di liquidi biologici mediante esami estemporanei (es.: stick glicemici) 13,40 20,10
035 T Esecuzione di vaccinazioni prescritte 10,00 15,00
036 T Raccolta sterile e non sterile di escreti o secreti (ad eccezione di quelli descritti specificatamente di seguito) 10,00 15,00
037 T Instillazioni e irrigazioni di cavità , fistole e stomie 10,00 15,00
038 T Esecuzione di prove allergiche 10,00 15,00
039 T Collaborazione al medico in attività  generica 20,00 (1) 30,00 (1)
040 T Collaborazione al medico in qualità  di strumentista
33,60
167,80
(1)
(4)
50,40
251,70
(1)
(4)
041 T Collaborazione al medico in altro settore specializzato
26,80
134,20
40,20
201,30
042 T Controllo domiciliare di un paziente 10,00 15,00
045 T Toilette e vestizione funebre 67,00 100,50

 

02 Prestazioni relative alla funzione respiratoria

 

Minimo Massimo
046 T Stimolazione della respirazione generica, cioè non nell'ambito di un programma di riabilitazione respiratoria 6,70 10,05
047 T Controllo dell'espettorato 6,70 10,05
049 T Mantenimento della pervietà  delle vie aeree superiori, aspirazione delle secrezioni di un paziente anche se intubato o tracheotomizzato 33,50 50,25
050 T Manutenzione della canula di un tracheotomizzato 10,00 15,00
051 T Ventilazione manuale strumentale o mediante maschera e controllo dell'adattamento di un paziente ad un ventilatore 33,50 50,25
052 T Predisposizione di un ventilatore e del materiale per l'intubazione oro/naso tracheale 13,40 20,10
053 T Pulizia e ripristino di un ventilatore e del relativo materiale d'uso 13,40 20,10
054 T Manipolazione di un drenaggio toracico 20,00 30,00
055 T Cura del naso e della bocca 16,70 25,05

 

03 Prestazioni relative alla funzione dell'alimentazione

 

Minimo Massimo
056 T Addestramento all'uso di presidi che possono facilitare l'alimentazione 13,40 20,10
057 T Controllo e registrazione della dieta del paziente, del suo bilancio alimentare, del suo peso e del suo stato di idratazione   13,40 20,10
058 T Educazione alla cura del seno prima e dopo l'allattamento 13,40 20,10
059 T Preparazione e somministrazione di alimenti speciali da far assumere a mezzo sonda gastrica o pompa enterale (anche nel bambino) 33,50 50,25
060 T Sondaggio gastrico o duodenale a scopo nutrizionale, diagnostico o evacuativo 40,20 60,30
061 T Controllo del liquido aspirato da una sonda gastrica 10,00 15,00
062 T Irrigazione gastrica con varie soluzioni 20,00 30,00
063 T Controllo dell'igiene dentale 6,70 10,05
064 T Preparazione e somministrazione di un biberon 10,00 15,00
065 T Controllo del vomito 10,00 15,00
067 T Aiuto ad assumere cibo e bevande anche con sistemi appropriati ad un handicap 10,00 15,00

 

04 Prestazioni relative alla funzione di eliminazione

 

Minimo Massimo
068 T Controllo ed assistenza delle stomie delle vie urinarie 13,40 20,10
069 T Posizionamento di un catetere vescicale a permanenza   33,50 50,25
070 T Assistenza ordinaria ad un paziente portatore di catetere vescicale 13,40 20,10
071 T Preparazione e somministrazione di alimenti speciali da far assumere a mezzo sonda gastrica o pompa enterale (anche nel bambino) 20,14 30,21
072 T Assistenza corrente a un paziente sottoposto a dialisi peritoneale 16,70 (1) 25,05 (1)
073 T Assistenza corrente a un paziente sottoposto a dialisi renale 16,70 (1) 25,05 (1)
074 T Installazione di drenaggio urinario esterno 16,70 25,05
075 T Messa in sito di assorbenti/pannoloni 6,70 10,05
076 T Gestione dei presidi utilizzati per facilitare la funzione di eliminazione (es. controllo, sostituzione e rimozione delle sacche di raccolta della diuresi) 13,40 20,10
077 T Igiene della zona genitale nella donna e nell'uomo 16,70 25,05
078 T Controllo e cure ordinarie della pelle e/o delle mucose attorno a drenaggi, cateteri e sonde 13,40 20,10
079 T Partecipazione al piano di rieducazione vescicale 26,80 40,20
080 T Raccolta di un campione di urine 10,00 15,00
081 T Raccolta sterile di un campione di urine nell'uomo e nella donna mediante cateterismo estemporaneo 26,80 40,20
082 T Controllo ed assistenza corrente a stomie delle vie intestinali 20,00 30,00
083 T Clistere (per ogni scopo) 26,80 40,20
084 T Lavaggio rettale goccia a goccia 40,20 60,30
085 T Estrazione di fecalomi 13,40 20,10
086 T Disinfezione ambientale in caso di pericolo di diffusione di malattie a trasmissione oro-fecale 33,50 50,25
087 T Messa in opera e cambio dei mezzi di protezione del letto, degli indumenti, della pelle e delle mucose in caso di incontinenza o di diarrea 13,40 20,10
088 T Assistenza al paziente nell'eliminazione intestinale 13,40 20,10
089 T Cure igieniche appropriate ad un'eccessiva traspirazione 13,40 20,10

 

05 Prestazioni relative alla necessità di muoversi e di mantenere una posizione eretta

 

Minimo Massimo
16,70 (1) 25,05 (1)
090 T Trasporto assistito di un paziente all'interno di una struttura sanitaria
33,50 (4) 50,25 (4)

20,00 (1) 201,42 (4)
091 T Trasporto assistito di un paziente con automezzo
30,00 (1) 302,13 (4)

20,00 (1) 268,56 (4)
092 T Trasporto assistito di un paziente con aeromobile o elicottero
30,00 (1) 402,84 (4)

093 T Prevenzione non medicinale delle trombosi 33,50 50,25
094 T Pianificazione ed esecuzione di esercizi fisici semplici 10,00 15,00
095 T Far alzare il paziente e porlo in una posizione corretta, tale da evitare posizioni viziate, senza fare ricorso alle tecniche di rieducazione: - trasferimento ed posizionamento del paziente dal letto alla poltrona - trasferimento del paziente dalla poltrona al letto 10,00 15,00
096 T Aiuto nella deambulazione senza fare ricorso alle tecniche di rieducazione 10,00 15,00

 

06 Prestazioni relative alla necessità di dormire e riposarsi

 

Minimo Massimo
097 T Valutazione della durata e della qualità del riposo e del sonno diurno e notturno 13,40 20,10
098 T Organizzazione di un programma di attività che tenga conto dei ritmi sonno/veglia del paziente e delle condizioni dell'ambiente. 13,40 20,10
099 T Preparazione del paziente e dell'ambiente al sonno e al riposo (anche nel bambino) 6,70 10.05
100 T Controllo della assunzione di liquidi in rapporto ad una eventuale nicturia 10,70 1605

 

07 Prestazioni relative alla necessità di vestirsi e spogliarsi

 

Minimo Massimo
101 T Aiuto a vestire e spogliare il paziente tenendo conto della sua personalità, della sua età, del suo pudore, della morfologia, del suo handicap fisico e psicologico, dell'ambiente e delle attività svolte 13,40 20,10

 

08 Prestazioni relative alla necessità di mantenere la temperatura del corpo nei limiti normali

 

Minimo Massimo
102 T Controllo ed evoluzione dei segni collegati all'aumento o alla diminuzione della temperatura 13,40 20,10
103 T Controllo dei neonati posti in incubatrice o termoculla 13,40 20,10
104 T Sorveglianza di una ipotermia indotta a scopo terapeutico 10,00 15,00

13,40 (1) 20,10 (1)
105 T Controllo ed intervento sull'ambiente, su altri presidi e sul paziente per regolarne la temperatura
16,70 (5) 25,05 (5)

106 T Altre tecniche fisiche di correzione dell'ipotermia o dell'ipertermia 16,70 25,05

 

09 Prestazioni relative alla necessità di essere puliti, curati e di proteggere i tessuti

 

Minimo Massimo
107 T Bagni terapeutici e medicati 26,80 40,20
108 T Frizioni, impacchi, massaggi 16,70 25,05
109 T Bagno a letto completo 26,80 40,20
110 T Bagno nella vasca completo (compresa la preparazione) 26,80 40,20
111 T Doccia completa (compresa la preparazione) 20,00 30,00
112 T Toilette di una parte del corpo 13,40 (6) 20,10 (6)
113 T Cure igieniche di apparecchi correttivi e protesi 10,00 15,00
114 T Individuazione delle parassitosi esterne e assistenza alle persone colpite. 20,00 (7) 30,00 (7)
115 T Controllo delle lesioni cutanee dovute a fattori chimici e fisici: irradiamento, vernici, ecc. 10,00 15,00
116 T Prevenzione di lesioni cutanee dovute all'età (eritema del lattante) 10,00 15,00
117 T Prevenzione e cura delle lesioni da pressione 20,00 30,00
118 T Assistenza e sorveglianza di ulcere cutanee croniche 20,00 30,00

 

10 Prestazioni relative alla necessità di evitare pericoli

 

Minimo Massimo
119 T Mappatura dei pericoli presenti in un ambiente e relative proposte di modifiche 20,00 30,00
120 T Predisposizione di presidi atti a ridurre i pericoli 13,40 20,10
121 T Controllo della sensibilità del malato al caldo, al freddo e al dolore 13,40 20,10
122 T Assistenza e sorveglianza di pazienti posti in una condizione di isolamento protettivo domiciliare 20,00 (1) 30,00 (1)
123 T Assistenza e sorveglianza di uno o più pazienti posti in un ambiente a bassa carica microbica 20,00 (1) 30,00 (1)
124 T Controlli di igiene ambientale presso le collettività e le case 33,50 (7) 50,25 (7)
125T Attività di disinfestazione e/o disinfezione di ambienti di vita collettiva e familiare 33,50 (7) 50,25 (7)
126T Attuazione e controllo dei metodi di immobilizzazione di sicurezza 13,40 20,10

Note
(1) Minimi orari
(2) Fino a due misurazioni contemporanee
(3) Per misurazioni superiori alle due contemporanee
(4) Se in unica soluzione
(5) Se trattasi di interventi protratti
(6) € 6.70 occhi e orecchie
(7) Minimi orari o per intervento isolato

Prestazioni complesse di tipo relazionale e/o tecnico

01


Prestazioni comuni a tutte le attività  assistenziali

 

132 1 R Accoglienza del paziente: presentazione di luoghi e persone, spiegazione dell'organizzazione del servizio. Intervista preliminare. Raccolta dati ed elaborazione insieme alla famiglia ed al paziente di un programma globale di assistenza infermieristica. Informazione a proposito degli interventi di assistenza e/o eventuali esami, allo scopo fra l'altro di indurre il paziente e/o la sua famiglia alla partecipazione. Educazione del paziente perché si faccia carico della propria salute. Relazione di aiuto terapeutico. Preparazione di una relazione descrittiva di un piano di assistenza

133 R Opera di orientamento ed istruzione nei confronti, degli studenti, del personale generico e del personale esecutivo e/o di supporto.

134 R Contatti e pratiche con Uffici/Enti, istituzioni varie.

135 R Supervisione e controllo del personale coordinato

136 T Valutazione dello stato di salute del paziente ai fini della ospedalizzazione o della presa in carico da parte di una struttura socio-sanitaria o della famiglia, redazione della sintesi e delle schede di accompagnamento.

137 T Azioni che favoriscano il mantenimento l'inserimento o il reinserimento di una persona nel suo abituale ambiente di vita o in un nuovo ambiente, tenendo conto delle risorse disponibili.

138 T Raccolta, schedatura e compilazione di dati a fini statistici, anche con supporto informatico. Tenuta e compilazione di registri.

139 T Opera di istruzione tecnica nei confronti degli studenti, del personale generico e del personale esecutivo e/o di supporto.

140 T Inchieste epidemiologiche.

141 T Analisi dell'ambiente domestico e proposte di cambiamenti tesi a garantire comfort e sicurezza.

 


02

Prestazioni relative al controllo dello stato di salute della persona e della sua condizione clinica

 

142 R Accompagnamento ed assistenza spirituale e psicologica della persona in fin di vita e della sua famiglia (anche dopo il decesso).

 


03

Prestazioni relative alla funzione respiratoria

 

143 R Educazione del paziente ad una corretta respirazione

144 R Educazione e stimolazione del paziente a tossire e ad espettorare.

145 R Educazione del paziente a vivere adattandosi al proprio handicap respiratorio.

146 R Informazioni sulla funzione respiratoria a paziente e/o famiglia.

147 R Educazione del paziente alla raccolta di espettorato.

148 R Rieducazione foniatrica semplice del tracheotomizzato.

149 R Attività educativa al paziente tracheotomizzato o con altra limitazione respiratoria duratura (anche alla sua famiglia).

150 R Partecipazione ad azioni individuali o collettive di prevenzione ed educazione contro il tabagismo e l'inquinamento.

 


04

Prestazioni relative alla funzione dell'alimentazione

 

151 R Educazione del paziente e/o della famiglia relativa all'igiene alimentare (igiene degli alimenti, loro conservazione, attività che favoriscono l'alimentazione). Educazione del paziente e/o della famiglia all'adattamento della sua alimentazione alla propria condizione di salute e al rispetto di un eventuale regime dietetico prescritto. Educazione del paziente e della famiglia all'igiene dentale. Educazione del paziente e/o della famiglia all'uso di ausili nella alimentazione. Relazione di aiuto terapeutico relativa ai problemi psicologici del comportamento alimentare

152 R Formazione del paziente e/o della famiglia alla valutazione dello stato di idratazione e alla effettuazione di un bilancio idrico.

153 R Individuazione delle possibilità di alimentazione di un paziente sulla base delle sue credenze religiose.

154 T Pianificazione assieme al paziente e/o alla sua famiglia di un programma globale di assistenza infermieristica relativa alla alimentazione

155 T Sorveglianza del regime alimentare del neonato che presenta turbe nutrizionali.

156 T Controllo dell'igiene e dell'equilibrio alimentare del bambino (lattante e divezzo) e dell'adulto

 


05

Prestazioni relative alla funzione dell'eliminazione

Eliminazione urinaria

157 R Informazione del paziente e/o della famiglia relative a: - funzioni urinarie - acquisizione di un regolare ritmo di minzione - valutazione e registrazione della diuresi - igiene personale - regimi alimentari particolari.

158 R Educazione del paziente e/o famiglia all'uso di presidi di supporto.

159 T Insegnamento al paziente e/o famiglia del cateterismo a intermittenza.

160 R Educazione del paziente e/o famiglia in caso di stomia/e urinaria/e.

161 R Addestramento del paziente e/o famiglia in caso di dialisi renale domiciliare.

162 R Addestramento del paziente e/o famiglia in caso di dialisi peritoneale domiciliare.

163 R Riabilitazione del paziente che presenta turbe psicologiche del comportamento legate alla eliminazione urinaria.

164 T Elaborazione di un piano di rieducazione vescicale.

Eliminazione intestinale

165 R Insegnamento al paziente e/o alla famiglia di: - norme di idratazione/alimentazione funzionali ad una buona eliminazione - valutazione della qualità e dell'aspetto delle feci - protezione efficace della cute perineale in caso di diarrea o incontinenza - norme di igiene specifiche della regione perineale nella femmina e nel maschio (bambini e adulti).

166 R Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia dei mezzi e delle misure che permettono di evitare la propagazione di un contagio per malattia a trasmissione oro-fecale.

167 R Educazione del paziente e/o della sua famiglia in caso di stomia intestinale.

168 T Riadattamento del paziente che presenta turbe psicologiche del comportamento legate alla evacuazione intestinale.

Traspirazione

169 R Insegnamento al paziente dei mezzi che riducono il disagio dovuto alla sudorazione.

Mestruazione

170 R Informazione sul ciclo mestruale, sulla funzione riproduttiva, sulla necessità di controllo medico regolare

 


06

Prestazioni relative alla necessità di muoversi e di mantenere una posizione corretta

 

171 R Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia delle posizioni e degli esercizi di addestramento alla mobilità e dell'uso di ausili alla deambulazione. Educazione ed altre azioni informative al paziente e/o alla famiglia riguardo a norme di igiene e di comportamento da tenere in rapporto a patologie che alterino le possibilità di movimento e di mantenere una posizione eretta. Relazione di aiuto terapeutico in caso di non coordinazione, di instabilità motoria, di carenze nel controllo gestuale.

172 R Aiuto alla distensione e al rilassamento. - - Azione educative nei confronti del paziente e/o della sua famiglia riguardo ai diversi fattori favorenti un buon riposo o sonno. Azioni educative nei confronti del paziente e/o della sua famiglia riguardo all'uso di farmaci ipnoinducenti. Azioni educative nei confronti della famiglia sulle condizioni di sicurezza da realizzare per consentire il sonno ad un congiunto. Relazione di aiuto terapeutico per indurre il sonno e/o per alleviare l'insonnia.

 


07

Prestazioni relative alla necessità di dormire e riposarsi

 


08

Prestazioni relative alla attività di vestirsi e di spogliarsi

 

173 R Informazioni del paziente e/o della sua famiglia per quanto concerne la scelta di indumenti appropriati, la loro cura, ecc.. Educazione del famigliare e/o del paziente a vestirsi e svestirsi, anche con l'uso di ausili in apporto a particolari condizioni (patologie invalidanti, protesi). Relazione di aiuto terapeutico in rapporto "all'immagine di se" del paziente anche rispetto all'uso di protesi. Scelta o aiuto nella scelta con il paziente e/o i suoi familiari di un abbigliamento adeguato secondo le sue attività, la sua cultura, le sue idee, il suo stato sociale.

 


09

Prestazioni relative alla necessità di mantenere la temperatura del corpo nei limiti normali

 

174 R Informazioni sulle diverse modalità di rilevazione della temperatura corporea.

175 R Informazioni al paziente e/o ai suoi familiari sulle conseguenze di un rialzo o di un abbassamento della temperatura corporea (anche nel bambino).

176 R Educazione del paziente e/o dei suoi familiari relativa all'uso degli indumenti e alla gestione dell'ambiente per garantire una temperatura corporea adeguata.

177 R Insegnamento al paziente e/o ai suoi familiari: - dei mezzi per scaldare/raffreddare il corpo delle modalità di gestione di una terapia antipiretica - delle norme di alimentazione e idratazione in rapporto a particolari condizioni climatiche o soggettive - degli effetti dell'alcool sulla termoregolazione.

 


10

Prestazioni relative alla necessità di essere puliti, curati e di proteggere i tessuti

 

178 R Informazioni ed educazione del paziente e/o della sua famiglia sulla importanza di una corretta igiene del corpo e sulle relative tecniche da porre in essere per mantenerla.
Informazione e istruzione del paziente e/o della sua famiglia sull'uso di ausili e di altri mezzi che favoriscono l'igiene personale.

 


11

Prestazioni relative alle azioni da porre in essere per evitare i pericoli

 

179 R Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia:
- della prevenzione degli incidenti e delle malattie in rapporto all'età
- della cura dell'ambiente domestico e della riduzione dei pericoli in esso presenti
- degli stili di vita pericolosi per la salute
- delle conseguenze dovute all'uso di sostanze tossiche
- delle tecniche di aiuto a superare e/o prevenire l'ansia.

 


12

Prestazioni relative alla necessità di comunicare con altri individui

 

180 R Relazione di aiuto e sostegno psicologico.

181 R Osservazione e sorveglianza delle turbe del comportamento.

182 R Colloquio di accoglienza e di orientamento.

183 R Organizzazione e animazione di attività a scopo socioterapeutico.

184 R Altre attività di assistenza infermieristica e mediazione corporea: cure estetiche, maternage, visualizzazione, ecc.

185 R Conduzione di gruppi di coetanei, di coetnici, di gruppi della medesima religione su argomenti sanitari.

186 R Conduzione di un colloquio e di una relazione di aiuto con il supporto di un interprete. (escluso l'onorario per l'interprete).

187 T Identificazione dei fattori ambientali che favoriscono/ostacolano la comunicazione. Osservazione e valutazione degli stimoli sensoriali relativi alla comunicazione.

188 T Partecipazione in seno ad un'équipe multidisciplinare alle tecniche di mediazione a scopo psicoterapeutico.

 


13

Prestazioni relative alla necessità di agire secondo le proprie credenze e valori

 

189 R Informazioni al paziente e/o ai suoi familiari circa le possibilità offerte dalla malattia e dall'ambiente di rispettare le esigenze spirituali. Informazioni al paziente e/o alla sua famiglia circa le possibilità di rispettare pratiche religiose che possono trovarsi in contraddizione con necessità sanitarie. Altre attività di aiuto all'esercizio delle azioni connesse al rispetto del credo religioso del paziente e/o della sua famiglia.

 


14

Prestazioni connesse alla necessità di autorealizzazione

 

190 R Aiuto a scoprire le risorse dell'ambiente in cui si vive, allo scopo di realizzare se stessi. Aiuto a scoprire e sviluppare le risorse personali. Mantenimento o riapprendimento dei principi di base della vita di collettività. Ricerca e sviluppo di attività in rapporto con le possibilità fisiche, intellettuali, affettive di un soggetto, anche in collaborazione con i congiunti.

191 T Analisi degli interessi del paziente. Valutazione dell'appropriatezza delle iniziative previste rispetto agli interessi del paziente e del grado di efficacia dei risultati conseguiti

 


15

Prestazioni correlate alla necessità di avere momenti di svago

 

192 R Inventario dei mezzi ricreativi offerti dall'ambiente. Informazione rivolta al paziente ed alla sua famiglia relativa alle attività ricreative appropriate alla età, alla cultura, allo stato di salute, all'handicap e pianificazione delle medesime.

193 R Accompagnamento e/o partecipazione del personale curante alle attività ricreative del paziente o di un gruppo di malati e collaborazione con i loro congiunti.

194 T Analisi dei gusti del paziente.

195 T Valutazione della realizzazione delle iniziative ricreative proposte in rapporto al benessere dei pazienti.

196 T Aiuto nella ricerca di posizioni confortevoli che consentano attività di svago, anche con l'uso di ausili.

 


16

Prestazioni connesse alla necessità di apprendere

 

197 R Identificazione dei mezzi esistenti e delle persone che possono favorire l'apprendimento e la motivazione del paziente e/o della sua famiglia intorno al progetto educativo. Applicazione al paziente dei principi pedagogici ad ogni fase di apprendimento rispettando un ritmo adeguato al suo stato di salute e/o conoscenza.

198 T Analisi delle motivazioni e degli interessi del paziente.

199 T Valutazione del livello di conoscenze, delle capacità di memorizzazione, di apprendimento, del linguaggio utilizzato da parte del paziente e/o da chi gli sta intorno

200 T Valutazione degli stimoli sensoriali necessari ad accompagnare le azioni di apprendimento.

201 T Valutazione del grado di apprendimento ed eventuali modifiche del progetto assieme agli altri operatori sanitari.